Questo è un “pacchetto” per chi vuole scoprire la Sicilia interna: quei paesaggi e quella luce che i circuiti tradizionali non mostreranno mai.

Prenotate almeno una settimana prima.

E’ un piccolo gioiello che offro a tutti coloro che vedono il viaggio come un’esperienza e un arricchimento.
I SICANI sono un popolo misterioso e semisconosciuto: forse la più antica delle popolazioni indigene della Sicilia. I Siculi, altri antichi abitatori, li respinsero da Oriente verso il centro dell’isola, cioè verso le nostre zone.
Popolo privo di scrittura, si dice abitasse in grotte, ma non per questo dobbiamo considerarlo arretrato: l’archeologia ha trovato testimonianze dei rapporti dei sicani con il mondo Egeo nell’età del Bronzo e di essi ci rimangono alcuni manufatti che ne provano il grado di sapienza artigianale raggiunto.
Di questo popolo restano soprattutto necropoli. Non sappiamo con precisione che aspetto avesse la Sicilia al tempo dei Sicani: oggi queste montagne mostrano pareti brune cristallizzate che assumono spesso tonalità grigiazzurre; creste aspre, calanchi asciutti solcati da rari corsi d’acqua; poche coltivazioni e paesi molto distanti l’uno dall’altro.
E soprattutto il silenzio, la calma intensa di un territorio ancora poco, pochissimo noto, coronato da montagne che adesso cominciano a essere attenzionate e diventare delle realtà identitarie di una Sicilia che non smette mai di stupire.
Il pacchetto si compone di 3 itinerari, due dei quali possono svolgersi nello stesso giorno:
ITINERARIO N° 1: LA FATTORIA “CASUSCO”: ALLA SCOPERTA DELLA “CAPRA GIRGENTANA”
LA CAPRA GIRGENTANA, ESEMPLARE TIPICO DELL’AGRIGENTINO (GIRGENTI E’ STATO IL NOME CHE AGRIGENTO HA MANTENUTO PIU’ A LUNGO), E’ UNA CAPRA DI TAGLIA MEDIA DAL PELAME FOLTO E DALLE LUNGHE CORNA A SPIRALE CHE NEI MASCHI RAGGIUNGONO DIMENSIONI NOTEVOLI; DA’ UN LATTE ESTREMAMENTE DIGERIBILE E NUTRIENTE, IDEALE PER LA PREPARAZIONE DI ECCELLENTI FORMAGGI. LA FATTORIA, RETTA DA PEPPE SCOZZARI E VALERIA CASUCCIO, E’ UN ESEMPIO DI IMPEGNO NELLA SALVAGUARDIA DELL’IDENTITA’ DEL TERRITORIO AGRIGENTINO.
LOGISTICA:
PARTENZA ALLE 9:00 DA AGRIGENTO.
ARRIVO ALLE 9:30: VISITA ALLA FATTORIA CON ILLUSTRAZIONE DELLE TECNICHE DI ALLEVAMENTO DELLA CAPRA GIRGENTANA; VISITA DELLE STALLE.
ILLUSTRAZIONE DEI METODI DI PRODUZIONI DELLE DIVERSE VARIETA’ DI FORMAGGIO.
DEGUSTAZIONE DEI FORMAGGI E DI ALTRE SPECIALITA’ DEL TERRITORIO AGRIGENTINO.
EVENTUALE ACQUISTO DI PRODOTTI CASEARI.
FINE DELLA VISITA ALLE 12:30
RIENTRO AD AGRIGENTO ALLE 13:00

 

2° ITINERARIO : IL GIARDINO MAGICO DI ALDO BONGIOVANNI
DA OLTRE 40 ANNI ALDO BONGIOVANNI VIVE IN SIMBIOSI CON LA DIMENSIONE VERDE.
EREDE DI UNA SAPIENZA ANTICA NEL CAMPO DELLA FITOTERAPIA, CURA E ARRICCHISCE IL SUO GIARDINO IMMERSO IN UNA VALLATA , LA’ DOVE SI SVILUPPO’ LA CIVILTA’ SICANA, LA PRIMA A VEDERE LA LUCE IN QUESTA TERRA.
IL GIARDINO E’ UN CALEIDOSCOPIO DI SPECIE BOTANICHE: I PROFUMI DELLE NUMEROSE VARIETA’ DI MENTA, DI LAVANDA, I TIMI, GLI ALLORI ACCOMPAGNANO CHI ESPLORA QUESTO LUOGO DELL’ANIMA: ALDO LI RACCOGLIE E TRATTA A SCOPO ALIMENTARE O TERAPEUTICO INSIEME A MOLTISSIME ALTRE.
TI CI PERDI SAPENDO DI RITROVARTI, CONSAPEVOLE DI ESSERE LONTANO DAL MONDO MA IN UN SITO DI INTENSA ENERGIA VITALE.
LOGISTICO:
PARTENZA DA AGRIGENTO ALLE 8:30
ARRIVO ALLE 9:45
VISITA DEL GIARDINO: LA PIANTAGIONE DELLE ERBE OFFICINALI, L’ESSICCATOIO, LA CASETTA DEGLI ELFI.
DURANTE LA VISITA ALDO ILLUSTRERA’ LA STORIA DEL LUOGO, LE VIRTU’ DI ALCUNE PIANTE, , LE TECNICHE DI ESSICAZIONE DELLE ERBE,.LE TECNICHE DI PRODUZIONE DEI “RIMEDI”
PRANZO CON PRODOTI DEL GIARDINO PRESSO LA “CASETTA DEGLI ELFI”
FINE VISITA ALLE 13:00
RITORNO AD AGRIGENTO ALLE 14:30
ITINERARIO N° 3 : L’EREMO DI SANTA ROSALIA ALLA QUISQUINA. E IL TEATRO”ANDROMEDA”
L’EREMO, ANCORA PERFETTAMENTE INTEGRO, E’ UBICATO NEL TERRITORIO DI SANTO STEFANO DI QUISQUINA, UN PAESINO DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO.
SITUATO A 986 M. SLM. COSTITUISCE UN ESEMPIO DI ARCHITETTURA AMBIENTALE, CIOE’ UN MANUFATTO CHE SI E’ EVOLUTO NEL PIENO RISPETTO DEL LUOGO IN CUI SORGE: I MONTI SICANI, CON LA LORO VARIETA’ DI ALBERI DI ALTO FUSTO, ABETI, PINI, ROVERELLE, FRASSINI. UN PAESAGGIO MOLTO DIFFERENTE DA QUELLO DELLA SICILIA COSTIERA.
STORIA DELL’EREMO: LA STRUTTURA NASCE, PER VOLONTA’ DI UN GENTILUOMO SPAGNOLO IN SEGUITO AL RINVENIMENTO, ALLA FINE DEL 1600, DI UNA GROTTA CON LE OSSA DELLA SANTA PROTETTRICE DI PALERMO E DELLA SICILIA TUTTA.
UN’ISCRIZIONE NELL’ANTRO DICE CHE ROSALIA SINIBALDI, FIGLIA DEL SIGNORE DI QUEI LUOGHI, DECISE DI ABITARLA PER AMORE DEL CRISTO: SIAMO NEL XII° SECOLO.
IL SITO PRENDE IL NOME DI “QUISQUINA” DALL’ETIMO ARABO KOSHKIN, CIOE’ COSA FOLTA, INESTRICABILE, CON RIFERIMENTO ALLA VEGETAZIONE DELLA ZONA IN QUEL TEMPO.
L’EREMO MANTIENE INALTERATI I LOCALI IN USO AI MONACI FINO AD ETA’ RECENTE: LA DISPENSA, LE LATRINE, LE CELLE, LA CAMERA DA LETTO DEL PRINCIPE DI VENTIMIGLIA CHE FU PROPRIETARIO DELL’EDIFICIO NEL XVIII° SEC., LA CUCINA, IL REFETTORIO, LA LEGNAIA, LA CHIESA, LO SPAZIO PER IL TRATTAMENTO DELLE SALME DEI FRATI DOPO LA MORTE.
IL TEATRO “ANDROMEDA” E’ UNA RELTA’ MODERNA, CREATA DA DA LORENZO REINA, UN EX PASTORE DI SANTO STEFANO, CHE, ABBANDONATA L’ATTIVITA’ DI FAMIGLIA E FATTE DELLE ESPERIENZE ARTISTICHE FUORI DALLA SICILIA VI E’ RITORNATO PER REALIZZARE QUESTO TEATRO ALL’APERTO CHE PRENDE IL NOME DALLA NOTA COSTELLAZIONE RISPETTO ALLA QUALE SI TROVA PERFETTAMENTE IN ASSE.
LA STRUTTURA E’ REALIZZATA CON MATERIALI “CALDI” E PREGIATI: IN PIETRA LAVICA SONO LE GRADINATE, IN PIETRA GRECA BIANCA L’ORCHESTRA.
LA SUA UBICAZIONE, A 1000 METRI DI ALTITUDINE PERMETTE ALL’OCCHIO DI SPAZIARE SU BUONA PARTE DEL TERRITORIO SICILIANO, CON POSSIBILITA’ DI VEDERE IL MARE.
LOGISTICO: PARTENZA DA AGRIGENTO ALLE 8:30
ARRIVO ALL’EREMO ALLE 10:00.
ILLUSTRAZIONE DELLA STORIA DELL’EREMO E
VISITA DEGLI AMBIENTI MONASTICI, DELLA DURATA DI 1 ORA E ¼ CON ILLUSTRAZIONE.
DEGUSTAZIONE DI FORMAGGI PER CUI IL PAESE DI S.STEFANO E’ RINOMATO: PRIMI SALE E SECONDI SALE E PECORINI.
PRANZO PRESSO RISTORANTE DEL PAESE.
FINE DEL PRANZO ALLE 14:00 E PARTENZA PER IL TEATRO ANDROMEDA.
VISITA ED ILLUSTRAZIONE DEL TEATRO: INCONTRO CON LORENZO REINA.
PARTENZA PER AGRIGENTO ALLE 16:00 E ARRIVO ALLE 17:30